Si è chiusa con una forte partecipazione di studenti, professionisti e aziende la giornata inaugurale di NeAcademy 2026, ospitata presso la “Scuola Politecnica e delle Scienze di Bse” della Federico II.
L’evento ha confermato la propria vocazione di ponte tra mondo accademico e industria, riunendo attorno agli stessi tavoli università, imprese, operatori delle telecomunicazioni, cloud provider e professionisti dell’ecosistema Internet per una giornata dedicata alla formazione, al confronto e alla crescita delle competenze.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali affidati ai rappresentanti dell’Università Federico II, a testimonianza del ruolo centrale che il mondo accademico continua a svolgere nella formazione delle nuove generazioni e nello sviluppo delle competenze richieste dalla trasformazione digitale.
Nel corso della giornata si sono alternati interventi e approfondimenti che hanno affrontato alcuni dei temi più rilevanti per il futuro delle infrastrutture digitali: il ruolo degli Internet Exchange Point, l’evoluzione del mercato del peering e dell’interconnessione, la sicurezza del routing, le infrastrutture cloud e Data Center, l’applicazione dell’intelligenza artificiale alle reti, il monitoraggio del traffico e le competenze necessarie per intraprendere percorsi professionali nel mondo del networking.
Tra i protagonisti della giornata rappresentanti di realtà nazionali e internazionali come MIX, Namex, Fiber Telecom, Aruba, Cisco, ntop, DE-CIX, Oracle, Engineering e Glevia, che hanno condiviso esperienze, casi concreti e scenari di evoluzione del settore.
Particolarmente apprezzata la presenza degli studenti, che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con professionisti e aziende, approfondendo tecnologie e professioni spesso poco conosciute ma sempre più strategiche per lo sviluppo dell’economia digitale.
Dagli interventi è emersa una linea comune: il futuro delle infrastrutture digitali sarà sempre più distribuito, intelligente e interconnesso. Cloud, intelligenza artificiale, sicurezza, automazione e prossimità del dato rappresentano oggi elementi centrali di una trasformazione che sta ridefinendo il ruolo delle reti e delle telecomunicazioni all’interno dell’economia digitale.
NeAcademy ha così confermato il proprio ruolo di luogo di incontro tra formazione e industria, offrendo agli studenti una visione concreta delle opportunità professionali e delle sfide che accompagneranno l’evoluzione delle infrastrutture digitali nei prossimi anni.
L’appuntamento prosegue domani, 4 giugno con DataFest che porterà a Napoli altri protagonisti del panorama digitale nazionale e internazionale.
Commenti recenti